Descrizione
| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | bianco frizzante |
| Zona di produzione | Val D’Arda |
| Vitigni | 85% Malvasia di Candia, 15% Moscato |
| Gradazione Alcolica | 11,5% |
| Temperatura di servizio | 8-10°C |
| Abbinamenti | salumi, primi di pasta fresca, piatti di pesce o carne bianca |
| Anno di vendemmia | 2025 |
La Malvasia Secca Frizzante Pusterla è un vino bianco ricco di profumi, ma perfettamente equilibrato, frutto dell’incontro tra la Malvasia di Candia e il Moscato. Il suo sapore vivace e secco la rendono perfetta da servire insieme a ogni portata, dall’antipasto ai primi piatti.
Caratteristiche organolettiche
La Malvasia Secca Frizzante Pusterla si presenta alla vista di colore giallo paglierino. Il profumo è decisamente fruttato, con un bouquet di diverse note che si rivelano all’assaggio come una vera scoperta. A ciò si accompagna un sapore secco ed equilibrato reso vivace dalla presenza di una spuma leggera. Non vi è quindi alcun dubbio nel dire che la temperatura di servizio consigliata per questa Malvasia è sicuramente compresa tra gli 8°C massimo 10°C.
Abbinamenti
L’armonia tra i suoi profumi e il sapore secco fanno della Malvasia Secca Frizzante Pusterla un vino da degustare insieme a una grande varietà di pietanze. Tra gli antipasti l’abbinamento più indicato è quello con i salumi piacentini, oltre al Grana Padano leggermente stagionato. Passando ai primi consigliamo ravioli ripieni o tortelli con la coda, una specialità tipica delle valli piacentine. Seguono poi i piatti a base di pesce o carne bianca, meglio se preparati ricorrendo a metodi di cottura leggeri, che non alterano la tenerezza della materia prima.
Coltivazione e produzione
La produzione della Malvasia Secca Frizzante Pusterla ha origine nella Val D’Arda, più precisamente nei terreni aziendali situati a Vigolo Marchese. Per la sua vinificazione si opta per un mix all’85% di Malvasia di Candia Aromatica, tipica proprio del piacentino, e un 15% di Moscato.
Quando gli acini arrivano a maturazione, aiutati dall’esposizione soleggiata e dai terreni argillosi e ricchi di sostanze nutritive, si procede alla raccolta e alla successiva pigiadiraspatura dei grappoli. Alla brevissima macerazione pellicolare segue così una spremitura soffice delle uve e la fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento viene fatto in vasche di acciaio, così da conferire alla Malvasia Secca Frizzante Pusterla la sua tipica freschezza.







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